Ancora il sagrato della Basilica del Santo di Padova vibra dell’emozione della Cerimonia conclusiva del 50esimo Concorso e Premio della Bontà “sant’Antonio di Padova”. La premiazione si è tenuta sabato 6 giugno e viene trasmessa da Telechiara mercoledì 10 giugno alle ore 21.05.
“Il Male non prevarrà dice Papa Leone XIV. Costruire ponti comunicando, quando le parole diventano strumenti di pace e fratellanza”. Questo era il tema proposto per questa cinquantesima edizione e la
risposta dei ragazzi è stata grandissima: sono arrivati 607 elaborati tra scritti, disegni e video da tutta Italia!
I ragazzi e le ragazze di scuole primarie e secondarie di I e secondo grado sono giunti da tutta Italia: da Brindisi, da Bari, da Modica, Concesio, Borgomanero… numerosi anche i premiati di Padova!
Matilde, Desiree e Francesca hanno vinto nella categoria “Disegno”; Alice, Andrea delle scuole primarie si sono distinti per i loro elaborati; nelle secondarie di I grado Giorgio e Allegra; Nicolò e Rebecca per le secondarie di II grado.
Francesco, Patrice, Giorgia e Ruggero della Secondaria di I grado Cellini di Padova hanno realizzato un bellissimo video dal titolo “Il peso delle parole, il male non prevarrà”.
Tanti mattoncini di bene
E mattone dopo mattone tutti questi ragazzi hanno costruito un bellissimo edificio in cui il bene e la bontà sono i veri pilastri.
Queste sono alcune delle cose che hanno scritto i premiati:
“Ogni volta che scegliamo di fare il bene invece del male, stiamo contribuendo a costruire un mondo migliore”. ANDREA
“La pace è un artigianato e si costruisce giorno per giorno con gesti di fratellanza e accoglienza, è così che il Pontefice vuole farci capire la pace. Comincia dai gesti quotidiani, dal linguaggio utilizzato per esprimersi e dalla capacità di ascoltare chi ci sta accanto senza pregiudizi, ma riconoscendolo come essere umano uguale a noi”. REBECCA
“L’ascolto è alla base dell’amore ed è in grado di aprirci varie porte; l’unione ci aiuta a essere felici”. ALLEGRA
“Comunicare è questo:
portare il peso vero delle cose
da una bocca all’altra,
senza mentire,
senza abbellire la ferita.
Il male si logora
nel parlare onesto.
Non muore – si logora,
perde terreno,
retrocede di un passo”.
GIORGIO
“Non c’è solo la guerra, ogni volta che le parole vengono usate per insultare o truffare o ingannare, il ponte trema e qualche pezzo si sbriciola”.
NICOLÒ
“Se ogni volta che qualcuno ci offende rispondiamo con le offese, non riusciremo mai a vivere in amicizia,
in un mondo dove regnano il bene
e la pace”.
ALICE
Per quanto riguarda il Premio della Bontà quest’anno è andato ai signori Marisa e Antonio Gobbato che di fronte al dramma della morte cerebrale della loro Francesca di soli otto anni acconsentirono a donare il suo cuoricino, che fu trapiantato a un’altra bambina il 5 gennaio 1986 a Roma al Policlinico Umberto I. Antonio e Marisa, quando ancora la donazione d’organo non era una realtà così diffusa e conosciuta come oggi hanno offerto un alto esempio di generosità.
Inoltre sono stati premiati gli ex allievi del Villaggio sant’Antonio di Noventa Padovana.
Il Messaggero dei Ragazzi era media partner anche di questa edizione.
Con disegni e testi realizzati per la 50° edizione del Concorso della Bontà sant’Antonio di Padova
Foto Arciconfraternita sant’Antonio di Padova
Per saperne di più Arciconfraternita sant’Antonio
