Bocciato per la seconda volta

Ciao, sono Luigi frequento l’istituto tecnico industriale, mi trovo molto bene però l’anno scorso fui bocciato al secondo anno, però tutto sommato i miei genitori hanno capito che è stata una sbandata e quindi mi hanno dato la possibilità di riprovare. Quest’anno è stato come l’anno scorso magari con qualche sospensione in meno, avevo paura di essere bocciato di nuovo e di dare un’altra delusione ai miei genitori ma mi sono messo sotto con lo studio gli ultimi mesi ed ho recuperato, a Giugno ebbi la notizia di essere stato rimandato in 4 materie con molto sollievo. Andai a fare gli esami ma purtroppo ho avuto la triste notizia della bocciatura. Ora ho un dilemma se continuare o meno, se andare in quella scuola o cambiare ma io vorrei stare ancora in quella scuola, ma vedo i miei genitori delusi e sconfitti non so cosa fare, aspetto un tuo consiglio.
Luigi, 17 anni

Caro Luigi, mi dispiace tantissimo del ritardo, ma per un disguido tecnico la tua lettera non è stata gestita correttamente e l’ho ricevuta solo ora. Nel frattempo tu avrai già fatto la tua scelta per quest’anno scolastico!

La scuola è sempre un grande dilemma! Ciascuno di noi nella vita almeno una volta si è chiesto se il percorso di studio scelto fosse quello “giusto”. Anche perché, detto tra noi, chi ha voglia di studiare ancora finite le medie?! Spesso, infatti, si preferisce optare per le superiori meno impegnative. Vedi, caro Luigi, io non penso esista la scuola giusta o sbagliata, anche perché è difficile capire cosa più fa per noi; credo invece, che ci sia la scuola con materie che appassionano e che in qualche modo aiutano a capire quali sono le proprie capacità per poi, un futuro, sfruttarle al massimo. Tuttavia non è una cosa così immediata e semplice. Qualunque decisione tu abbia preso sarà un rimettersi in gioco, una sfida verso te stesso. Quanto ai tuoi genitori,secondo te, sono davvero delusi? O forse sono semplicemente dispiaciuti nel vedere che, nonostante l’impegno che ci metti, le soddisfazioni faticano ad arrivare? Penso che nelle situazioni come quella che stai vivendo tu, una delle difficoltà maggiori sia quella di capire chi debba esserne felice. Tu o le persone che hanno delle aspettative su di te? Quello che tu pensi, quello che tu ritieni buono per te, è ciò che dovrebbe orientare la tua scelta. Certo, facendo i conti anche con la realtà, con la consapevolezza che le decisioni comportano impegno e sacrificio e, come tu stesso hai già sperimentato, a volte pure fallimenti. Sono sicuro tuttavia, che tutto quello che stai vivendo un giorno ti porterà tanta soddisfazione. Non arrenderti e credi in te. Forza Luigi! Tienimi aggiornato, ti aspetto.

 

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