Caro MeRa ti scrivo…

Buongiorno,

ho letto che la Vostra Editrice del “Messaggero” sta attraversando un momento difficile. Sono MOLTO amareggiato per quanto sta accadendo nel così breve volgere di un paio di decenni, anche appunto nel settore dell’editoria per ragazzi, dove in breve tempo sono letteralmente scomparse quasi tutte le pubblicazioni a fumetti “storiche” che ci hanno tenuto compagnia per l’intero ’900. Storie e illustrazioni -di grande qualità, soprattutto- che spesso aiutavano i più giovani a crescere imparando l’importanza di valori etici, morali e umani.

Non sono mai stato un assiduo lettore della Vs rivista “Messaggero dei Ragazzi”, anche se più volte mi è capitata per le mani qualche copia nel corso degli anni (…ne ho quasi 50) e vi va riconosciuto il merito di aver sempre offerto un prodotto di grande qualità e soprattutto sempre coerente con la linea editoriale che vi contraddistingue. Ho avuto modo -recentemente- di procurarmi alcune copie del periodico grazie a Luca Salvagno, le cui illustrazioni mi affascinano sin da quando lo conobbi ormai più di 20 anni orsono.
Per quel che mi riguarda vorrei fare il possibile per sottoscrivere un abbonamento annuale a titolo di piccolo contributo, c’è chi i soldi li spreca davvero malamente anzichè provare, almeno una volta, a presentare ai propri figli una nuova strada alternativa da seguire che non sia solo fatta di tablet, internet o videogiochi al Pc.

Tenete duro, ragazzi! La terra sta sempre più generando frutti cattivi, siete rimasti tra i pochi, veri “germogli” colorati a cui ci si possa ancora aggrappare per sperare di ritrovare la gioia e la spensieratezza che noi da ragazzi riuscivamo ad avere con poco.

Un abbraccio!

Roberto

 

Buongiorno Roberto,
La ringraziamo sinceramente per le sue riflessioni piene di amore e rispetto per il Messaggero dei Ragazzi e per la cultura più in generale. Condividiamo la sua preoccupazione e non possiamo nascondere che vorremmo poter essere al riparo dalla crisi dell’editoria, quasi che la mano di s. Antonio si posasse su di noi. Ma invece ogni giorno lottiamo su ciascuna pagina, su ogni abbonamento per non far spegnere questa voce.

Le posso confermare che nessuna delle nostre riviste è a rischio chiusura, i frati credono ancora nell’editoria e continueranno speriamo ancora per tanti anni a fare buona stampa.

La ringrazio anche solo del pensiero di poter fare l’abbonamento…  anche una piccola goccia può fare tanto prima di tutto per se stessi. Noi la ringraziamo la sua generosità e per l’interessamento alla nostra realtà e le auguro di cuore di poter trovare la serenità in questo nuovo anno.

Grazie per le sue parole di incoraggiamento e vicinanza,

Fra Simplicio