Chi sono e chi sto diventando?

Caro fra Simplicio,
da quando sono tornata dalla prima settimana al mare di questa estate c’è una domanda che non mi a più pace: “chi sono e chi sto diventando?”
fin da quiando ero piccola, ho sempre cercato di essere la figlia perfetta, quindi tutto quello che per mia madre ero no, anche per me automaticamente era no, se per mio padre uscire per il corso era male, lo doveva essere anche per me; questa situazione però mi è sempre andata bene. Dall’inizio della seconda media però, le cose sono un po cambiate, non so più cosa mi piace, perchè iniziano ad interessarmi cose che i miei genitori non approvano. sono consapevole di chi ero, non so chi sono e ho paura di chi sarò! ti prego aiutami ad uscire da questo tormento, non so piu chi sono!!!
Chiara, 12 anni

Carissima Chiara,

obbedire ai genitori e cercare di accondiscendere senza fare storie è.. normale, fino a che non si arriva all’ adolescenza! Anzi, ti dirò una cosa che ai genitori non piace sentirsi dire: i figli che si ribellano un po’ sono normali!! Questi sono i primi segni di una indipendenza necessaria, ma per essere indipendenti occorre staccarsi dai genitori!
Allora cosa si fa? Comincia l’era delle contrattazioni! Bisogna cominciare a dialogare e ad esprimere il proprio parere che non sarà probabilmente quello dei genitori. E allora si discute, finchè si cerca un accordo che vada bene ad entrambi.
E’ l’affascinante strada della crescita che chiede di essere condivisa: da soli non si arriva da nessuna parte, insieme si va molto lontano. Ma il segreto sta nell’aver voglia di superare gli ostacoli che si trovano, con la voglia di migliorare sempre il rapporto con i tuoi genitori.
Quindi, cara Chiara, armati di coraggio e pazienza: pensa, ascoltati, parla, ascolta, discerni e… parti!
Fammi sapere dove porta la strada…
Un abbraccio grande
Fra Simplicio

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