Contraddizioni dell’adolescenza

Caro fra simplicio… Innanzitutto ti ringrazio per l’opportunita’ che dai a tutti i ragazzi di poter aprire il loro cuore e trovare una persona che li sappia ascoltare con il cuore altrettanto aperto.ti scrivo perche’ nell’ultimo periodo sto riflettendo su me stessa e sul mio carattere…e sto scoprendo alcuni lati negativi che non credevo mi appartenessero…nell’ultimo anno mi sono riavvicinata alla chiesa e a gesu’ e ho avuto la possibilita’ di conoscere tante persone della parrocchia con cui e’ anche nata una bella amicizia, pero’ entrando nelle loro vite mi sono resa conto di quanti errori ho commesso e continuo a commettere nella mia vita e mi vergogno moltissimo…per esempio ho sempre cercato di essere generosa con i miei amici e questo mi faceva (e fa ancora) stare bene…ma con il passare del tempo mi sto rendendo conto che per loro sono solo una persona a cui chiedere favori mentre appena mi trovo in difficolta’ io mi lasciano da sola…questo mi ha fatto reagire nel modo sbagliato perche’ mi sono chiusa sempre di piu e ho iniziato a “restituigli pan per focaccia” pero’ quando vado a messa alla domenica oppure quando sono con le mie amiche della parrocchia e vedo la loro gentilezza e generosita’ mi sento una persona orribile…come dovrei comportarmi secondo te?

 

Nicole, 18 anni

 

Cara Nicole,

ti ringrazio. La tua lettera è bellissima perchè rivela un cuore splendido e soprattutto in cammino.
So di essere poco originale, ma questo anno della Misericordia ci dà delle splendide opportunità! Anzi, ti consiglio di leggere l’ultimo libro di Papa Francesco “Il nome di Dio è misericordia”, perchè è veramente stupendo! Semplice e molto molto profondo, come è lui…
La reazione che hai con chi ti “usa” è normale… Ma potresti evitare di rendere pan per focaccia, semplicemente limitandoti a dire NO quando ti chiedono favori e ti rendi conto che, appunto, ti stanno usando. La vendetta, passami il termine, non è mai una cosa buona, anche perchè provoca sensi di colpa e, se non è così, diventa un modus vivendi pericoloso… Imparare a dire dei no quando non veniamo rispettati e motivandoli, aiuta a far capire che non siamo disposti ad essere sfruttati.
Aiutare chi ha bisogno è doveroso, ma aiutare chi se ne approfitta è sbagliato.
Tu sei sicuramente una persona splendida. Fai certamente i tuoi errori come tutti, ma niente è così terribile come lo definisci tu. E poi, visto che ti sei riavvicinata a Gesù, potrebbe essere bello avere un direttore spirituale a cui chiedere consiglio e che ti aiuta a fare pace con te stessa e a ripartire ogni volta che ne avrai bisogno.
Io sono felice di questa condivisione e ti ringrazio di cuore. Confermi la mia certezza: i giovani sono STRAORDINARI E PIENI DI POTENZIALITA’!!
Quando vuoi mi trovi qui.
Un grande abbraccio
Fra Simplicio

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