Intercultura

Ciao. Ho scritto qui per avere un parere, a cui, penso, sicuramente mi saprete rispondere. In classe stiamo discutendo riguardo all’ambito dell’intercultura. Io sono favorevolissima ad accogliere persone di altri paesi, perchè è giusto dare un’opportunità a tutti ed aiutare altre persone, però vedo che molta gente non la pensa come me, basandosi soprattutto su ciò che dicono nei telegiornali. Quindi io mi chiedo, se sia il mio pensiero sbagliato. Qual è la cosa giusta da fare?
Grazie. 

Mil, 16 anni

Carissima Mil, non può bastare una mail per affrontare un tema così complesso ma ti ringrazio tanto per avermi scritto. L’intercultura è bella! Ma ciò che la rende difficile è… l’integrazione. La responsabilità è di tutti, di chi accoglie come di chi arriva: si arriva con un bagaglio proprio, con la propria cultura appunto, con le proprie esperienze e con il proprio credo religioso. Chi accoglie ha… tutto altrettanto. Spesso il problema è che chi arriva vorrebbe mantenere intatto il proprio stile di vita e chi accoglie vorrebbe invece che ci fosse maggiore disponibilità e attenzione… Nei casi dove queste due esigenze si sono incontrate, sono nati progetti bellissimi… Dove invece ci si vuole imporre da ambo le parti tutto è complicato… Io dico spesso che anche noi italiani siamo stati profughi, dopo la guerra, e anche noi abbiamo dovuto subire ciò che purtroppo subiscono da noi tante persone. E oggi in varie parti del mondo ci sono le comunità di italiani, perfettamente integrate con la gente del posto e i loro figli sono a pieno titolo cittadini di quella nazione che anche noi abbiamo contribuito a costruire. ma ci vuole tempo e pazienza… Ci sarebbe bisogno di progetti concreti, di aiuti, di studio, di disponibilità…. e ce n’è poca… Ma io sono fiducioso, soprattutto nei giovani, che sapranno cogliere questa come una opportunità di studio, di crescita, una sfida nuova per il loro futuro. Un abbraccio e grazie per la tua sensibilità.

Fra Simplicio

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