L’ora di religione… esserci o non esserci?

Una scelta di Persona” è il titolo dell’inchiesta, recentemente pubblicata sul Mera, che cerca di far luce sulle motivazioni per cui i ragazzi scelgono di partecipare o meno all’ora di religione a scuola.

In particolare abbiamo parlato con i ragazzi di una scuola superiore di Padova, il Liceo Scientifico Alvise Cornaro, che sono venuti a trovarci in redazione per raccontarci la loro esperienza durante quelle ore.

L’inchiesta è stata un modo non solo per dare voce alle loro opinioni, ma anche per aiutarli a rielaborare ciò che hanno detto e che pensano, nella consapevolezza che non esistono posizioni giuste o sbagliate.

Curiosi di sapere il punto di vista di altri ragazzi come voi? Ecco la voce di alcuni di loro nel servizio qui sotto.

E a voi, cos’è che piace o interessa di più dell’ora di religione, se la frequentate? Partecipate al sondaggio che trovate nella colonna qui a fianco!

  1 commento per “L’ora di religione… esserci o non esserci?

  1. Matrioska
    7 giugno 2018 alle 19:43

    E’ un’ora che mi stimola molto,perchè si approfondiscono sia gli aspetti importanti della nostra fede cattolica,sia le notizie di attualità e le problematiche che pervadono il mondo.A me dell’ora di religione piace molto il lavoro a gruppi(schede da colorare,presentazioni,giochi vari,garette,quiz tra squadre per vedere quanto sappiamo).E’la parte più interattiva della lezione,da molti vista come una delle tante occasioni per fare quello che vogliono è vero,ma per chi come me trova interessante approfondire la propria fede(e non solo frequentare l’ora per prendere crediti),è un momento in cui ci si confronta ridendo e scherzando.Magari anche mangiandoci una bella fetta di torta al cioccolato come abbiamo fatto una volta! :oops: :oops: :oops: :oops: :oops:

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