Mettere ordine

Innanzitutto grazie per avermi risposto, dato che il messaggio ha tardato molto ad arrivare pensavo che forse alla Chiesa non va giù questo tipo di amore e ti fossi rifiutato di rispondere, grazie davvero!
Ora sto cercando di capire chi preferisco, probabilmente è ancora presto ma voglio cercare di mettere ordine e provare a capire con quale dei due generi mi trovo meglio. Mi piacerebbe però sapere cosa pensi dell’amore omosessuale in generale, se ritieni che sia giusto, se gli omosessuali hanno diritto a sposarsi civilmente… So che sono domande difficili e spinose, ma mi aiuterebbe davvero avere una tua risposta.
Ti riscriverò di sicuro, grazie ancora per la comprensione!
Elena, 15 anni

Carissima Elena,

non credo di aver mai rinunciato a rispondere ad una vostra lettera in tutti questi anni… e certamente non saresti stata la prima solo per aver trattato l’argomento dell’omosessualità. Anche perchè, in realtà, già altre volte ho risposto su questo tema…
Il ritardo nella risposta è stato causato da altri fattori, che hanno fatto slittare tutte le risposte. Ma ora sono qui e spero che tutto proceda velocemente!!
La prima cosa che vorrei dirti è che la Chiesa è Madre, ed è madre di tutti. Ama tutti i suoi figli e ama anche quelli che si allontanano volontariamente da lei. Ne aspetta il ritorno proprio come si legge nella parabola del Figlio Prodigo. Quindi quando dici “alla chiesa non va giù questo tipo di amore” non dici una cosa giusta… 
Certamente la chiesa difende il matrimonio come atto solo ed esclusivamente tra un uomo e una donna, ma per un motivo molto semplice: Dio ha istituito il matrimonio così, come si legge nella genesi “Maschio e femmina li creò…. crescete e moltiplicatevi”. E questo è possibile SOLO tra un uomo e una donna. Questo non toglie che se due persone dello stesso sesso desiderano vivere insieme rispettandosi l’un l’altro con diritti e dei doveri, possono benissimo farlo sottoscrivendo degli accordi davanti ad un notaio, come prevede già la legge italiana. 
 
Ciò che sento importante dirti è che la chiesa non giudica la persona in sè, ha rispetto di tutti. Ma a tutti chiede di comportarsi in modo retto e morale. A TUTTI, non solo agli omosessuali, ma anche ai giovani, ai fidanzati, alle coppie di sposi. Siamo tutti chiamati alla santità, allo stesso destino celeste, basta che lo vogliamo, conformandoci all’amore di Dio. 
 
Ho provato a risponderti brevemente, ma spero sia stato sufficiente per il momento.
Grazie per la tua sincerità e il tuo desiderio di metterti in discussione.
Non avere fretta di capire o di scegliere. E soprattutto non farlo da sola.
Un abbraccio a presto
fra Simplicio

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