Noi tutti veniamo dallo spazio

 

Certo che viene un po’ da ridere guardando questo video del lontanissimo 1902 (ma guardatelo, tanto dura solo 10 minuti!)! Non solo perché evidentemente è proprio preistoria dei nostri film di fantascienza con effetti speciali, anzi oramai specialissimi. Ma anche perché esprime un’idea di spazio ormai abbondantemente sorpassata. Nel frattempo c’è stato E.T. l’extra-terrestre, Star Trek, Aliens, Capitan Harlock, Passengers, Star Wars non so neppure più giunto a che numero, Wall-E, ma anche super-Samantha Cristoforetti, la sonda Rosetta, che si è schiantata sulla cometa 67P, dopo 12 anni di missione, mentre Cassini dovrebbe tuffarsi nell’atmosfera di Saturno. Ma prima c’era già stato Jules Verne con il suo libro Dalla Terra alla Luna, nel 1865, che molti di noi, io per primo, abbiamo letto. E chi non l’ha ancora fatto, farebbe bene a farlo il prima possibile.

Insomma, tanta passione e ancor più curiosità per lo spazio che ci circonda, apparentemente infinito, in cui siamo immersi, non più grandi di una capocchia di spillo in uno scatolone di lego, e che non è solo di oggi già che abbiamo potentissimi telescopi. Ci avevate mai pensato? Ogni qual volta vi mettete a pancia in su a scrutare il cielo, a contare le stelle cercando di captarne qualcuna di cadente, a fantasticare su mondi lontani anni luce, non fate nulla né di nuovo né di particolarmente originale o moderno. Niente di diverso da quello che facevano i vostri coetanei qualche migliaia di anni fa, o che tutt’ora fanno i ragazzi e le ragazze nude dell’Amazzonia piuttosto che stravestite di pelliccia della Groenlandia: vi emozionate, vi stupite, sognate e fantasticate! E vi domandate: chi siamo? chi ha pensato tutta questa immensa bellezza? chi c’è lassù? Perché, che fissiamo la siluette interessante di una nuvola o scopriamo il più grande sistema planetario mai prima d’ora visto, a nemmeno 40 anni luce da noi, sette pianeti che ruotano attorno alla stella Trappist-1, forse non è nemmeno vero che stiamo cercando altre forme di vita. Forse stiamo cercando sempre noi stessi.

Uscite, e scrutate il cielo! Ce l’avete la vostra stella preferita? Perché non ci mandate la foto del cielo che state vedendo?

 Fra Simplicio

 

Lascia un Commento