C’è chi può e chi no

Caro Fra Simplicio,
Se la Chiesa spera che ritorni come nella parabola del Figlio Prodigo da perfetta eterosessuale credo che dovrà aspettare ancora un bel po’.
Se Dio può benedire una coppia sterile, ma non una omosessuale buon per loro. Evidentemente i gay non se lo meritavano, spero solo che Dio sia felice di non aver permesso a qualcuno di fare un giuramento solenne davanti a Lui solo perché “ha istituito il matrimonio così, come si legge nella genesi “Maschio e femmina li creò…. crescete e moltiplicatevi”. E questo è possibile SOLO tra un uomo e una donna.”
E comunque se un giorno desiderassi diventare capo scout non potrò poiché l’agesci pensa che un omosessuale non sia in grado di educare i ragazzi in modo cristiano. Va bene.
Mi scuso per i toni decisamente provocatori della mia lettera, ma nel mio cuore in questo periodo porto solo dolore, delusione e odio, per questo non riesco ad essere più cordiale.
Mi dispiace,
Elena.
Elena, 15 anni

Cara Elena,

i tuoi toni provocatori non mi intimoriscono. Mi piacciono, perchè dimostrano grinta e carattere. Padrona di pensarla come vuoi, ma permettimi però di dirti che stai facendo un po’ di confusione.
Se c’è una cosa bella e strabiliante nella chiesa è che lei accoglie tutti i suoi figli così come sono. Spesso, quando mi viene qualche momento di tristezza, penso che Gesù ha fondato la chiesa su Pietro, che lo ha tradito proprio sul più bello. Eppure lo aveva scelto prima e sapeva benissimo come lo avrebbe trattato nel momento peggiore della Sua vita! Quindi se Pietro è a capo della chiesa vuol dire che Dio ci ama proprio tutti uno per uno e non chiede proprio niente in cambio.
Quindi tranquillizzati: continua pure a fare e pensare quello che ritieni più opportuno. Dio sta lì e ti aspetta. Se poi quello che ti dà fastidio è che ti aspetti… questo è un altro discorso;)
Cosa vuol dire che Dio può benedire una coppia sterile? La sterilità è un fattore naturale e biologico… e mi sembra che non sia paragonabile ad una coppia dello stesso sesso che, biologicamente, non può procreare… o mi sbaglio?
Penso che quello che ti dà più fastidio sia il fatto che Dio ti lascia libera di fare quello che vuoi. Tu vorresti che Dio approvasse tutto perchè a te va bene così. Beh, una volta qualcuno ha detto: “Non insegnare a Dio a fare Dio!”. E credo che avesse ragione.
Non si discute sulla capacità di amare delle coppie omosessuali. Ma il matrimonio che Dio ha istituito è tra un uomo e una donna. Sì, SOLO tra un uomo e una donna, perchè il matrimonio, per essere valido, deve essere aperto alla vita e ai figli. Altre forme di vita di coppie sono accettate ma non sono paragonabili al matrimonio. Se un cerchio è un cerchio io ci posso provare, ma non posso farlo diventare un quadrato! Non mi piace? Pazienza, ma la realtà è questa.
E tutto questo non ha niente a che vedere con l’accoglienza, con la tolleranza, con il rispetto  che devono comunque esserci sempre nei confronti di tutti.
Non entro in merito all’educazione dei capi scout. Ma non credo che affermare che “un omosessuale non può educare in modo cristiano i ragazzi” sia propriamente corretto. 
Per quanto mi riguarda penso anche che due ragazzi fidanzati che non vivono un fidanzamento cristiano ma che vogliono fare gli animatori (e gli animatori sono fatti per essere imitati) non diano un esempio cristiano ai giovani… 
Ciò che dispiace è che dell’omosessualità si stia facendo una bandiera e ciò che ferisce è che chi cerca di difendere i valori cristiani venga attaccato in nome di una presunta omofobia.
Cara Elena, l’augurio che ti faccio è di cercare sempre risposte alle tue domande. Arrabbiati pure, ma lascia l’odio fuori dalla porta. Annebbia la mente e il cuore e toglie lucidità. Non accontentarti del sentito dire ma informati bene, studia, ascolta e fatti parlare al cuore. E vedrai che solo quando il cuore è sereno siamo nella pace e, di conseguenza, sulla strada giusta per noi.
Ti abbraccio con affetto e ti ringrazio della tua lettera.
fra Simplicio

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