Siamo uomini!

Caro Fra Simplicio,
è la 4° volta che ti scrivo e sono sempre stata contenta delle risposte che ho ricevuto. Qualche giorno fa, è accaduto l’attentato alla redazione di quel giornale satirico a Parigi. Ciò che più mi ha lasciata esterefatta è stata la notizia che tra i 12 morti, uno era un poliziotto mussulmano. Apparte il modo brutale con cui l’hanno ucciso, mi sono chiesta ” Se ciò che vogliono è una guerra di religione, perché uccidere i propri compagni? “. Ho letto il Corano e ho visto che c’è scritto più volte chiaro e tondo di uccidere gli infedeli, ma il fatto che sia morto anche quel poliziotto, non può far altro che confermarmi che non c’è solamente la religione dietro all’Isis. Ieri inoltre, stavo parlando con un mio amico mussulmano, il quale mi ha detto che anche la Bibbia dice di uccidere gli infedeli … ma la Bibbia è stata “sorpassata” dal Nuovo Testamento, dalla parola di Cristo, figlio di Dio, che stava tra i peccatori. La nostra religione è quella che dice di porgere l’altra guancia, di amare i nemici e di perdonare i peccatori … non siamo servi di Dio, siamo sui figli e lui ci ama e ci protegge come tali. Non trascura nessuno, perché siamo tutti uguali ai suoi occhi … sia che siamo uomini, sia che siamo donne, sia che siamo bambini … crediamo in un dio che non si nasconde dietro a un mistero, che ci lascia liberi di scegliere, ma che continuerà ad amarci comunque, crediamo in un dio che ci porge la mano ogni volta che cadiamo, che non ci opprime, che ci è sempre accanto … tanto nei momenti felici quanto nei momenti difficili … è lo stesso dio che ci ha creati … ma allora perché per l’islam le donne sono inferiori agli uomini e gli infedeli vanno uccisi nel più crudele dei modi? Ogni volta che compiono un attacco gridano “Allah Achbar! ” … “Viva Allah” … ma io mi vergogno a sentire queste parole … un dio che ci ha creato, non ci vuole uccidere … che potere abbiamo noi uomini per decidere sulla vita e la morte degli altri? Nessuno …
Conosco tanti mussulmani che sono persone molto in gamba, ma anche se tutti si dichiarano contrari a questi attacchi, nessuno si dichiara contrario a quelle frasi scritte sul Corano … e finché non verranno rivisitate, questi eventi saranno sempre in nome di Allah … io sento la presenza di dio accanto a me ogni giorno, a scuola e a casa, in ogni momento della giornata lui è con me e mi ascolta e mi aiuta sempre … gli chiedo ogni giorno di aiutare le persone innocenti che muoiono a causa di questi attacchi e anche quelle che cercano di contrastarli … ma io spero che non ci sia bisogno dell’intervento di Dio … siamo uomini, non animali … ed è ora di dimostrarlo …
con rabbia e rancore
Sofia
Sofia, 14 anni

 

Carissima Sofia, grazie di questa splendida email. Mi ha molto colpito
la tua fede, soprattutto pensando che a scrivere è una ragazza di 14
anni. Complimenti anche per il modo in cui scrivi. Sei veramente brava.
Ciò che dici non fa una piega. E tutto vero e io concordo con te.
Potrei solo ripetere quanto tu stessa hai affermato con forza e
rischierei di essere banale, ma soprattutto non ce n’è alcun bisogno.
Potrei aggiungere che basta sentire le parole di Papa Francesco che con
forza ribadisce che non si uccide nel nome di Dio! Ed è bello che anche
gli amici musulmani concordino su questo. E non solo loro.
Non credo che la frase gridata dai terroristi per uccidere abbia lo
stesso significato per i musulmani credenti e che operano per la pace.
Anche per loro “Allah è grande”, ma nel vero senso della parola! Il
Corano, come la Bibbia, possono essere manipolati in ogni momento e da
chiunque… e lo dimostra il fiorire continuo di sette che creano una
religione propria usando impropriamente parti della Bibbia
stessa.
Gli uomini hanno un’anima proprio perchè creati da Dio e, come dici tu,
sono liberi di usarla bene o male a seconda di ciò che scelgono.
Il male porta solo male, ma noi abbiamo la forza della preghiera e la
fiducia che il Signore può tutto.
Ma c’è una cosa da fare, necessaria per trovare la pace: abbandonare la
rabbia e il rancore che inevitabilmente abitano il cuore dopo questi
fatti assurdi e inspiegabili e chiedere a Dio il dono della pace…

A me rimane comunque una ferita nel cuore: si grida orrore verso questi
gesti esecrabili, ma pochi parlano dei milioni di bambini uccisi con l’aborto… quanta ingiustizia… in nome dell’egoismo dell’uomo e delle
sue ideologie…
Spero di risentirti ancora.
Grazie di cuore per questo scambio di idee.
Ti abbraccio con affetto
Fra Simplicio
 

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